Ponti dei diavoli. Acquedotto medievale di Salerno (2009) - Edificato nel IX secolo l'acquedotto medievale di Salerno, costituito da due rami - nord-sud ed est-ovest - serviva inizialmente per la fornitura idrica del monastero di San Benedetto. In seguito fu esteso anche alla fornitura di altre aree della cittā. I due rami si incontrano nell'incrocio tra le attuali via Arce, via Gonzaga, via Velia e via Fieravecchia, punto qui rappresentato. E' costituito da archi di diverso stile - a tutto sesto, ad ogiva, asimmetrici - segno di varie influenze culturali, tipiche a Salerno cittā portuale e sede della Scuola Medica. Sono stati forse proprio gli archi a sesto acuto, una novitā a quel tempo, ad indurre il popolo a denominarlo "Archi (o ponti) del Diavolo (o diavoli)" per il loro aspetto spettrale. Da qui deve essere sorta poi la leggenda che l'acquedotto fosse stato edificato in una sola notte dal mago salernitano Pietro Barliario, con l'aiuto del Diavolo. Il modello č stato creato e texturato in 3ds Max sulla base di una ricognizione fotografica, poi importato in SketchUp, ottimizzato e infine posizionato sulla geolocalizzazione di Google Earth. Link al modello scaricabile e visualizzabile in G.E. QUI.
3ds Max, Google SketchUp, Google Earth

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